Barbara Amadori Chi sono
Channeler, Master Reiki.
Sono un’appassionata e attenta studiosa delle discipline filosofiche e, per approfondire la mia conoscenza della Qabalah ebraica, ho conseguito un diploma di II livello in ebraico antico.
Da oltre 40 anni, dalla scomparsa di mio padre, mi dedico allo studio delle Dimensioni Sottili che permeano l’esistenza di ognuno di noi. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, ho avuto il privilegio di collaborare con il professor Massimo Inardi, fondatore del Centro Studi Parapsicologici di Bologna, vivendo numerose esperienze nel campo della parapsicologia.
Nel 1997, sono stata l’unica donna in Italia a pubblicare il saggio L’Albero della Vita, un trattato sulla Qabalah ebraica riconosciuto dal Centro di Cultura Ebraica di Bruxelles e da alcune comunità rabbiniche americane.
Sono relatrice presso associazioni, accademie e convegni internazionali, oltre a essere docente di tecniche evolutive. Ho partecipato al Maurizio Costanzo Show e, sempre con spirito di servizio, prendo parte gratuitamente ai Convegni Internazionali di Parapsicologia per offrire supporto spirituale a chi vive il lutto.
Tengo regolarmente conferenze e seminari in Svizzera, Italia e Argentina e mi sono diplomata in Teologia presso la Scuola Superiore di Teologia.
Le mie pubblicazioni
Ho pubblicato diversi libri dedicati alla ricerca spirituale e alla medianità:
📖 Medianità Quantica
📖 Aldilà: cronache dai Mondi Invisibili
📖 Aldilà: dedicato a Chi resta
📖 Aldilà: gli Insegnamenti di Toro Seduto (SEM Edizioni, 2021)
Ho inoltre realizzato il doppio CD Suoni della Luce, una raccolta di messaggi spirituali dai Mondi Invisibili accompagnati dal chitarrista di fama internazionale Antonio Onorato (Giardino dei Libri, 2018).
Il mio lavoro e i miei progetti
Sono la fondatrice di Cerchio 28, un laboratorio gratuito di ricerca, studio e sperimentazione sul Mondo “Invisibile” dell’Oltre, con sede a Cesena.
Ho ideato e insegno il percorso spirituale “Medianità Quantica®”, un cammino di consapevolezza e connessione con le Dimensioni Sottili.
Nel 2018, sono stata la prima medium italiana a partecipare a una celebrazione religiosa accanto a un vescovo della Chiesa Cattolica Ecumenica Italiana, un evento seguito da oltre 100.000 persone in diretta web. Nello stesso anno, ho avuto l’onore di partecipare all’Incontro Interconfessionale nella storica Chiesa Spiritualista di Croydon (Londra), accanto a David Bruton, l’allora presidente presidente dell’Unione delle Chiese Spiritualiste, e Alain Seymour.
Collaboro con il professor Gustavo Rodio, psicologo, oncologo e costellatore familiare, conducendo seminari in Italia e in Argentina per medici, infermieri, personale ospedaliero e familiari, affrontando il tema del fine vita e della Vita nell’Oltre.
Sono inoltre fondatrice e organizzatrice del Convegno Internazionale “Parole di Luce”, membro associato della Society for Psychical Research di Londra, e membro di SNU e SNUi.
Il mio personale percorso nel mondo della versi sviluppi, diverse modalità di entrare in connessione con le Vibrazioni Superiori. Utilizzo, pertanto, le seguenti modalità di interconnessione:
L’Ultrafania
L’ultrafania è la medianità ad effetti intellettuali che assume una importanza particolare.
L’etimologia deriva dal greco:
- ULTRA – Aldilà
- FANIA – luce manifesta (quindi dell’Aldilà)
L’ULTRAFANIA è la scienza che ricerca, raccoglie, studia i fenomeni tuttora sconosciuti di natura concettuale.
Questi non soltanto sono reali e obbiettivi ma palesano anche una spiritualità, cioè una potenza intelligente, determinante e ordinatrice; si riscontrano in essi sentimento, intelletto e volontà. L’Amore, la Potenza e la Sapienza, prerogative divine sono anche i tre aspetti della Mens.
L’Ultrafania è l’espressione più elevata della fenomenologia medianica: la trasmissione di correnti pensative spirituali che offrono un complesso organico d’idee superiori.
“Tutto ciò non è altro che il risultato della medianità intellettuale o Ultrafania che costituiva la prima, la vera sorgente del sapere”.
Come avviene questa Rivelazione?
Gli esseri umani hanno un organo situato al centro del cervello chiamato: GHIANDOLA PINEALE che ha il ruolo di cogliere vibrazioni di suoni e trasmetterli nelle diverse forme conosciute come mezzi di espressione.
Altre dimensioni trasmettono vibrazioni a noi e queste vibrazioni sono colte dalla ghiandola pineale.
Queste vibrazioni hanno una frequenza molto elevata: la frequenza del Mondo Spirituale si manifesta, “colpisce”, tocca, la ghiandola pineale, e, conseguentemente, si trasmuta in immagini, in suoni ecc…
La ghiandola pineale è in posizione dominante rispetto alla Vita onirica dell’individuo.
È la prima a formarsi nel feto umano, già alla 5 settimana.
Ha la forma di pigna per questo viene chiamata “pineale”.
Dopo qualche tempo emette dei diverticoli secondari che si allungano e si intrecciano formando una massa a forma di pigna, da cui prende il nome.
Questi gangli nervosi si collegano al nervo ottico, alla cervicale, al midollo spinale.
Durante un contatto medianico le vibrazioni dei mondi spirituali, stimolano la Pineale che si scuote di conseguenza, e invia questi impulsi ai gangli nervosi del cervello del medium.
Il cervello decifra l’estrazione iniziale ricevuta e, grazie alla propria cultura e al linguaggio adatto, li trasmette alla nostra dimensione umana, sia come pensiero che come parole.
A questo “punto” il medium trasmette il messaggio ricevuto intuitivamente, che consisterà sempre in concetti molto profondi, ricchi di termini che neanche il medium conosce ed utilizza quotidianamente, che rientrano in quella sfera di nozioni che noi chiamiamo: INSEGNAMENTI ULTRAFANICI ossia GERARCHICI DELLA LUCE.
I medium ultrafanici sono quelli che non esplicitano, durante un contatto medianico, solo un particolare della Vita della persona trapassata (ad esempio: “tuo papà utilizzava il bastone per camminare nell’ultima parte della sua Vita”), ma trasmettono ininterrottamente, fino a che l’energia è presente, fino a che la percepiscono nitidamente, il messaggio.
E sono messaggi molto profondi, concettualmente molto profondi, perché il medium riesce ad attingere a stati di coscienza dell’Aldilà elevatissimi.
Eseguendo il contatto medianico attraverso l’ultrafania, recepisco quindi quelle informazioni filkosofiche che Pietro Ubakldi denominava NOURI.
Il contatto con la musica
Spesso svolgo i contatti utilizzando la musica, grande veicolo di connesiione profonda con le Dimensioni superiori.
La scrittura ispirata
Spesso utilizzo questa modalità.
Prima di arrivare alla scrittura ispirata si passa da una tecnica medianica che si chiama “audizione interiore” il cui passo successivo è la “locuzione interiore”, il tutto porta poi alla “scrittura ispirata”. La telepatia fra i mondi è il primo passo nella concretezza della medianità; come in questa dimensione gli aborigeni australiani sono in grado di comunicare tra di loro a livello telepatico così il primo approccio medianico è la comunicazione telepatica fra le varie dimensioni. Tale comunicazione origina come detto dall’audizione interiore, dall’ascolto interiore; il medium si pone nel suo isolamento, si concentra con una meditazione, con una preghiera o con l’ascolto di un suono (esempio tenendo in sottofondo il mantra tibetano “Om” ) e ad un certo punto percepisce arrivare delle parole che sente dentro sé giungere in modo velocissimo; allo stesso modo queste parole possono essere provocate, se così possiamo dire, con la locuzione interiore, ossia il medium dopo essersi messo in stato di rilassamento comincia, ad esempio, a raccontare, pensando in silenzio dentro se, come è andata la giornata e cosa ha fatto, ad un certo punto, man mano che il medium parla dentro se di ciò che ha fatto, veloce e rapida arriva una parola e poi una frase e l’abilità del medium sta nel cogliere quella frase perché essa, che si instaura sul racconto che la sua mente, così impegnata, sta facendo, non è della sua mente ma arriva dall’altra dimensione. Instaurato il contatto il medium può formulare delle domande stabilendo così con l’entità un vero e proprio dialogo interiore.
Da ricordare è che:
1. Il mondo spirituale non usa termini che normalmente si usano in vita
2. Non è mai lento nella sua espressione, dialogano molto velocemente
3. La dinamica del loro pensiero è elevata, le parole, i concetti espressi sono molto importanti, elevati
A questo punto, stabilito il dialogo interiore, il medium scrive quello che sente, parola per parola, nasce
così la scrittura ispirata .
Il contatto con i Nastri
I Nastri sono uno strumento di lavoro medianico poco usato in Italia ma molto usata all’estero, in Svizzera è molto richiesto il contatto medianico con i nastri; è un metodo di lavoro sia psicometrico che psichico, nel senso di “come si può entrare nella psiche dell’altro” (medianità orizzontale), sia di contatto medianico (per preveggenza, precognizione ecc..). Trattasi di nastri di cotone, seta o raso o altro materiale purchè lunghi 50 cm e di svariatissimi colori. La persona ( il medium ) che riceve i nastri scelti da chi vuole il contatto, deve trasmettere tutto ciò che percepisce dai nastri scelti dalla persona presente, sul piano Fisico/ Mentale/ Emotivo / Spirituale.
Disegno Encaustico Medianico
Antichissima tecnica pittorica, se ne trova traccia perfino nei trattati di Plino il Vecchio. Questa tecnica prevedeva l’utilizzo di pigmenti naturali mischiati alla cera, lavorati per dar loro una forma nei singoli colori e poi, una volta scaldati sul fuoco, venivano stemperati o su legno o su pietra, a seconda del materiale di base utilizzato all’epoca, creando dei veri e propri dipinti. Nel tempo questa tecnica di pittura è stata adottata dagli spiritualisti come modalità di comunicazione con altri mondi. Già in epoca bizzantina si era notato che utilizzando questo sistema ad esempio per raffigurare un caseggiato, al termine dello stesso comparivano particolari diversi e in più rispetto all’intenzione dell’autore, non solo ma questi particolari venivano evidenziati in modo particolare con la lucidatura del disegno. Prevedendo questa tecnica il mescolamento con la cera e lo scioglimento della stessa, è molto importnate al termine dell’esecuzione del disegno la sua lucidatura proprio per far risaltare tutti i particolari in esso contenuti.
Un tempo la lucidatura veniva effettuata con un panno di pelle di animale ora invece si usano panni di materiali sintetici o anche più semplicemente panni di “ carta casa” monouso, molto più pratici. La lucidatura determina anche un effetto che permette di visionare il disegno come se fosse effettuato in 3D.
Quindi per la realizzazione di un disegno encaustico, mi avvalgo di:
1. un foglio di carta fitigrafica
2. i colori encaustici
3. un ferro da stiro
La scelta dei colori avviene ad occhi chiusi, affidandomi profondamente alla guida dei Mondi Invisibili. Ogni disegno encaustico medianico che realizzo è unico e si trasforma in risposta alle specifiche energie della persona per cui è creato. Ogni disegno diventa una strada per entrare in contatto con la propria dimensione spirituale, stimolando una connessione più profonda con il proprio Spirito.
Aurografo
Disegno che viene canalizzato in contatto con il Mmondo Spirituale, è quindi una canalizzazione, e che riguarda “un qualcosa “ legata alla persona che si ha davanti a sé . L’aurografo si compone di più parti, quella più esterna, chiamata CORONA, formata dall’area compresa fra due cerchi, di cui il più grande all’esterno e il più piccolo all’interno, è composta da un insieme di momenti della vita di quella persona. È il campo elettromagnetico della persona stessa, con i suoi momenti relativi alla propria esperienza di vita, che percepisco in immagini e lo disegno nella ”sezione corona”. Quindi si possono avere molte immagini che si tradurranno in disegni. Mentre la corona è legata al tratto di vita della persona, il centro dell’aurografo riporta disegnato
L’OBIETTIVO.
Riportando l’obiettivo possiamo quindi affermare che l’aurografo fornisce anche una forma di medianità relativa alla “ Precognizione “. Semplificando, la Corona riporta quello che è la persona al momento attuale, o una situazione nel momento attuale, il Centro invece riporta il disegno di precognizione di come si svilupperà in futuro o la situazione di cui chiedo o la persona nel senso evolutivo. Nella composizione di un aurografo è fondamentale ricordarsi di iniziare sempre dalla “base”( le radici ), dopo di che sviluppo il disegno in senso antiorario fino a ritornare alle radici per poi arrivare all’obiettivo centrale; può accadere però che il cerchio interno sia interrotto il che sta a significare che i momenti di vita presenti andranno ad influenzare l’obiettivo finale ( il futuro). Se invece il cerchio è chiuso vuol dire che quello che sta per avvenire è a sé stante rispetto al mio presente, a quello che io ho programmato e vissuto nel presente.
La Guarigione Spirituale
Un trattamento di Guarigione spirituale prevede l’utilizzo delle Energie Sottili atte a portare beneficio Spirituale alla persona che lo richiede. Pertanto ciò che lo Spiritualismo definisce con “guarigione spirituale” è l’atto concreto di cura dello Spirito, recupero dello stato dello Spirito… La guarigione spirituale non determina una guarigione fisica, non essendo i medium, in occidente, anche medici del corpo. Ma è lo Spirito della persona a cui si sottopone una Guarigione Spirituale che decide se accettare o meno questa Energia (libero arbitrio).
Prima di tutto, quindi, quando una persona richiede la Guarigione Spirituale, o il medium desidera portare Guarigione Spirituale, l’Energia delle Guide di Guarigione viene indirizzata allo Spirito della persona in oggetto, il quale sceglierà se accettarla o meno. È solo lo Spirito, nel piano evolutivo della persona di cui sopra, che può determinare se la guarigione dal piano Spirituale può passare al piano fisico. Anche in questo caso, il MEDIUM è solo un mezzo, non dobbiamo dimenticarlo mai. Il mezzo attraverso cui opera tutta una Gerarchia di esseri Spirituali, tra cui le Guide di Guarigione.
Guide di Guarigione che non sono sempre le Guide spirituali personali, ma una determinata Gerarchia di Entità Spirituali Dimensionali che utilizza il corpo del Medium per operare. Il tutto se questa Guarigione rientra o meno nel piano evolutivo della persona. Personalmente, quando mi appresto a una connessione per effettuare la Guarigione spirituale, utilizzo la tecnica del PASSE. In questa modalità, canalizzo le energie sottili verso il corpo del ricevente, determinando ndo un profondo senso di armonia ed equilibrio.
Il Fazzoletto Energetico
Un ulteriore strumento di supporto, che viene caricato con leEnegie delle Vibrazioni superiori e consegnato alla persona presente, in modo che possa continuare a ricevere l’Energia. Tali modalità di contatto energetico sono indicati per coloro che desiderano una connessione profonda con le energie spirituali.



